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La nostra Storia è il nostro Futuro

Cosa c’è dietro la “Cura Dore”, il neurologo ittirese, e la Organizzazione di Volontariato AION ?

E’ difficile credere alle accuse di Davide Casu, l’ ex presidente dell’ Associazione AION di Ittiri. E’ mai possibile che agli anziani disabili, con patologie fortemente invalidanti quali la demenza e l’ Alzheimer, siano stati “torturati”, “picchiati” all’ interno di quello che oggi viene definito il “Lager dei Dementi” dai professionisti, seri e preparti quali lo scopritore della Psiconeuroanali, Dott. Dore, e tutto quel fior fiore di specialisti del suo team di collaboratori ? Come si è potuto permettere quello che va sostenendo Davide Casu ai danni di queste persone Anziane ? Eppure i medici, di ogni ordine e grado sostengono da sempre che uno dei punti di riferimento della loro professione e del loro profondo credo è proprio quello della dignità dell’anziano che si deve tradurre nel di­ritto pieno ed esercitabile a svolgere una esi­stenza al 100%; diritto vero per tutti gli anziani, autosufficienti e non, in condizioni economiche difficili e non. Lo scenario futuro dell’universo anziano, garantito da specialisti del settore e dalla continua ricerca di diverse e più positive soluzioni, dovrebbe essere molto diverso dall’attuale. I nostri anziani, quelli di domani, ma già in gran parte quelli di oggi, dovrebbero essere anziani meno provati da condizioni di vita e di lavoro difficili, dovrebbero essere anziani più ricchi, grazie ai progressi del sistema pensioni­stico, dovrebbero essere anziani più sani, grazie alle mi­gliori cure e alla migliore qualità di vita. Ed in questo contesto si inquadrava bene e credo, salvo sentenze e dimostrazioni negative, si inquneava bene la nuova “Cura Dore” che avrebbe consentito ( e si spera possa consentirlo nell’ immedito futuro non appena cessata la bufera) di limitare e di molto anziani che chiedono assi­stenza e beneficenza. Creando le condizioni ottimali per aver anziani più autosufficienti e che esigono e meritano una nuova cultura di cura, integrazione e socializzazione. Non avremmo parlato di questo problema se non avessimo un minimo di fiducia nello staff di Dore e nella sua Psiconeuroanalisi che sono da ascrvivere tra quelle persone che vivono dentro il mondo complesso, difficile, spigoloso e variegato degli anziani. In particolare in quell’ universo ancora tutto d scoprire che è la demenza e in particolare quel maledetto morbo di Alzheimer che “ruba” i ricordi e la memoria storica dei nostri cari. La “Cura Dore”, per come viene presentata nel sito dell’ AION, è, o dovrebbe essere, se dimostrata ampiamente da dati scentifici e da protocolli di cura certi e certificati dalle più alte istituzioni scentifiche, quello che è necessario, per gli anziani con quel tipo di patologia invalidande ed invasiva. Traspare la volontà di garantire, a questi “vecchi non autosufficienti”, una medicina non più di quarto o quinto grado ma bensì di primissimo grado, capace di guardare alle correlazioni e alle possibili complicanze. La teoria e la pratica della Psiconeuroanalisi non riguarda il “bisogno dell’ attesa della morte” ma, parrebbe, una medicina, una “Cura” che invece cerca la vita alla base di tutto c’è la “voglia” di far vivere i “vecchi”. Ho la speranza che il dovere di rispettare i diritti, in primo luogo, incombe sulla famiglia dell’ anziano disabile, che va sostenuta. Uno dei maggiori “maltrattamenti” che tutti noi facciamo, forse inconsapevolmente, all’ anziano è proprio quello di calpestare i suoi diritti alla salute e al dovere di garantirgli una migliore qualità della vita. La cosiddetta “Cura Dore” era orientata in questa direzione ? Non siamo specialisti del settore quindi non possiamo dare certezze. Ma vorremmo sollevare un semplice dubbio: ogni malato di demenza compreso l’ Alzheimer, costa all’ anno (fonte Nuova Sardegna di oggi 9 agosto) circa 30 mila euro per l’ utilizzo di farmaci e altro. La “Cura Dore” elimina, per loro stessa ammissione, il ricorso ai famaci con un risparmio di circa 450 mila euro all’ anno. Dove stà la violenza ?

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 9 agosto 2012 da .
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